Playground Milano - 7ª tappa - Via Nervesa

Il playground di via Nervesa, settima tappa del nostro tour, rappresenta il tipico playground urban-style. Cosa vuol dire? Nato in una zona molto frequentata di Milano (Corso Lodi) anche per motivi prettamente lavorativi e commerciali, sorge in un’area verde circondata da moderni palazzi e dalle famose “Torri di via Bacchiglione”, ovvero quattro edifici di diciotto piani che costituiscono un complesso architettonico-residenziale di enorme aiuto nel caso doveste smarrirvi, e risulta logisticamente perfetto: è difatti fornito di ben tre fermate della linea autobus 77 e una della linea 34, nonchè di una fermata della MM3 (Brenta). Essendo una zona molto popolosa, quindi molto trafficata, suggeriamo di usufruire dei mezzi pubblici per raggiungere il playground, anche a causa delle scarse probabilità di trovare un parcheggio per la vostra auto, soprattutto se doveste recarvici in settimana. L’area all’interno della quale si trova il campetto è delimitata grazie a muriccioli e recinzioni in ferro, lasciando il perimetro del playground totalmente “aperto” e con lo spazio necessario (10-15 metri circa) per non far uscire il pallone.
A livello tecnico, il playground è, nel complesso, di ottima fattura: i canestri risultano regolari, sicuri e del tutto stabili in tutte le sue componenti evitando così il rischio di emulare Shaquille O’neal nel 1996 quando ancora vestiva la maglia degli Orlando Magic; i ferri e le retìne sono eccellenti e i tabelloni non presentano segni di usura e/o decadimento causati dalle intemperie. Le linee di gioco, nonostante appaiano datate, sono ancora ben individuabili e riconoscibili per gran parte delle zone del campo di gioco. L’unico lato negativo è riconducibile a una zona vicina all’angolo sinistro basso del campo che vede numerosi rattoppi di cemento fatti per eventuali buche createsi a causa delle diverse condizioni atmosferiche. Tutto ciò ha provocato, in un secondo momento, un accumulo anomalo di acqua piovana che non viene efficacemente drenata dal cemento stesso, creando il tipico aquaplaning al passaggio dei giocatori. Invitiamo, dunque, chi di dovere a provvedere velocemente a questo malfunzionamento tecnico per poter ovviare a eventuali infortuni degli appassionati che abitualmente si recano in questo playground. Ovviamente, a causa di questi nuovi appezzamenti, le linee non sono state ridipinte. La restante parte del terreno di gioco è condraddistinta da un’ottima superficie che permette un buonissimo grip tra la scarpa e il cemento, favorendo così l’intensità e la qualità di gioco nonchè le capacità balistiche e il divertimento individuali. Un lato positivo da evidenziare, invece, è la presenza di una fontanella pubblica tra il campetto e l’area giochi dedicata ai bambini. Le dimensioni del playground sono regolari e ne fanno un luogo adatto per eventuali “5 contro 5” senza il rischio di ammassarsi sotto canestro come se fossimo un banco di triglie. Voto: 6,5.
Il livello di gioco mostrato è risultato sufficiente per dare vita a buone partite, sebbene privo di giocate in grado di fare la differenza: voto 6,5.
Non ci resta dunque che salutarvi e rimandarvi alla nostra prossima tappa, nonché alle nostre pagine Facebook e Twitter per tutte le news, al profilo Instragram e al canale YouTube per foto e video. Ringrazio Mattia per la sua preziosa raccolta di informazioni tecniche, fondamentali per la stesura di questa recensione. Stay Playground Milano, Stay TOTALLY OUTDOOR.

Voto campo: 6
Voto gioco: 6,5

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